LE CORBUSIER

IN VIAGGIO CON LE CORBUSIER Parigi e la sua architettura sono il filo conduttore di questa guida, che trova in Le Corbusier una delle migliori espressioni di questo connubio. Una guida che possa offrirsi a chiunque desideri avventurarsi attraverso i boulevard o le piccole allée come un moderno baedeker per viaggiatori attenti, ma al contempo conservi l’originaria funzione di strumento didattico per studenti e studiosi. Si articola così pagina dopo pagina un percorso per la fruizione di una “collezione” di edifici, allestita nel tessuto urbano, individuabile anche grazie alla predisposizione di specifiche mappe corredate di quelle indicazioni che si rivelano indispensabili al compimento dell’itinerario stesso. CHARLES EDOUARD JEANNERET Le Corbusier “prima di nascere”, come lo aveva definito Bruno Zevi nel 1974, da subito catalizzò l’at-tenzione della critica, impegnata a rileggerne così gli anni della formazione culturale: il rapporto con la città natale e l’ambiente giurese, il ruolo svolto da Charles L’Eplattenier, i primi soggiorni a Parigi e l’apprendistato dai Perret, ma soprattutto il viaggio attraverso l’Europa e l’Oriente a suggel-lare l’indissolubile legame con la tradizione del Grand Tour. Concentrarsi sugli anni della vera formazione di Le Corbusier, insomma sugli anni di un tal Charles-Edouard Jeanneret e soprattutto sul suo rapporto con l’Italia per approfondire una parte ad oggi non del tutto indagata della vicenda biografica dell’architetto svizzero.

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